27 maggio 2022 ore 20,30 Il giallo e il noir alla Città dei narratori

Ingresso gratuito Obbligo mascherine FFP2

Giancarlo Breccola e Mariolina Scavera discutono del caso della morte di Duccio Galimberti che porta a Montefiascone.

Gino Marchitelli presenta “Delitto in piattaforma”.

Anni ’80. Un giovane tecnico milanese viene assunto dalla Energy Oil e inviato a lavorare su una piattaforma petrolifera nel mare Adriatico. Una volta arrivato a bordo, in elicottero, scopre turnazioni estenuanti, un lavoro di estrema pericolosità, spazi angusti e convivenza difficile tra i lavoratori. Un non-luogo dove possono nascere profonde amicizie, terribili rivalità e invidie pericolose. Scoprendo che la maggior parte dei giovani lavoratori sono assunti con contratti di lavoro precario e soggetti al ricatto dei padroni del petrolio, Marco Radelli intraprende un percorso di impegno personale militante. Eletto delegato sindacale della piattaforma Camaleonte II, e divenuto attivista di un’organizzazione della sinistra extraparlamentare, dimostra l’illegittimità dei contratti di lavoro sottoscritti anche dalle stesse organizzazioni sindacali… Intanto, uno strano personaggio sbarca in incognito sull’impianto mentre è in arrivo una terribile tempesta. Durante la notte un tecnico della piattaforma cade in mare e affoga. In attesa delle autorità, bloccate dal maltempo, Radelli indaga sulla misteriosa morte del collega…

Adele Marini propone ” Italia da morire”

Anita Garibaldi – Ippolito Nievo – Camillo Benso Conte di Cavour – Generale Alberto Pollio – Giacomo Matteotti – Antonio Gramsci – Italo Balbo Sette protagonisti la cui morte è ancora oggi avvolta nel mistero Cent’anni di storia rivisitati in forma di noir con il supporto dei documenti ufficiali La nostra storia è costellata di strane morti, decessi improvvisi, improbabili malori, incidenti fatali. È andata davvero così? Questo è ciò che racconta la verità ufficiale sui sette protagonisti di Italia da morire. Ma è una verità parziale, spesso costruita per occultare trame, interessi e giochi di potere. Serve allora ripercorrere queste storie mettendo finalmente insieme tutti i tasselli del puzzle. Scopriremo così che Anita Garibaldi, la compagna dell’Eroe dei due mondi, è stata probabilmente strangolata o sepolta viva e che Antonio Gramsci sarebbe stato scaraventato giù dalla finestra della clinica in cui era ricoverato. Ben più che semplici sospetti. In questa riscrittura noir ma rigorosamente autentica e documentata, ogni vittima è trattata come il protagonista di un romanzo poliziesco, ogni vicenda è raccontata come un’inchiesta sul campo. Dietro a ciascun episodio c’è la volontà di arrivare a una soluzione del caso, proprio come nelle indagini di polizia, attraverso la ricerca delle prove o l’analisi degli indizi effettuate il più possibile sulle fonti primarie: i documenti ufficiali, le testimonianze dei contemporanei e le sentenze dell’epoca, senza trascurare gli articoli apparsi sui quotidiani e le ricostruzioni degli autori che hanno trattato gli eventi nei loro saggi. Non è un caso se talvolta, con le investigazioni sulle fonti, accade di arrivare a verità diverse e insospettabili, perché chi aveva interesse a occultare, a nascondere, a mentire, non sempre è riuscito a cancellare tutti gli indizi. Verità che permettono di restituire alle vittime la dignità di un’esistenza interrotta non dal destino, ma dalla volontà degli uomini.

27 maggio 2022 ore 18 Il caso del Costa Concordia alla Città dei narratori

Ingresso gratuito Obbligo di mascherina FFP2

Virginia Piccolillo del Corriere della sera presenta il libro “Apnea. 8 vigili del fuoco e l’impresa mai raccontata”

“Siamo finalmente saliti in cima alla nave, ma non è facile starci. La nave dà grossi scossoni e restare in piedi sulla murata liscia come una lastra di ghiaccio è complicato. Il rumore del ferro che striscia contro la roccia è un gemito che dice tutto. La nave sta andando a fondo. Non so che fine faremo.” Albi. Andre. Bartolo. Beppe. Bronco. Lallo. Massi. Trap. Sono i soprannomi degli otto pompieri saliti a bordo della Costa Concordia mentre imbarcava acqua dopo un inchino suicida a soli novanta metri dall’isola del Giglio, all’altezza degli scogli della Gabbianara. Era il 13 gennaio 2012, ultima tappa della crociera “Profumo d’agrumi”. In Apnea, per la prima volta, la tragedia della Concordia viene raccontata dalla viva voce di chi ha strappato a morte certa centinaia di persone ferite, intrappolate, smarrite e in molti casi abbandonate a loro stesse durante le manovre di evacuazione. Nessuno di quei vigili del fuoco altamente specializzati vuole oggi sentirsi chiamare eroe, perché chi fa quel mestiere è allenato nel corpo e nella mente ad affrontare situazioni drammatiche e lo vive come la normalità. Eppure leggendo le gesta di questi uomini, resi ciechi dal buio della notte e frustati dal mare mosso, è evidente che hanno compiuto qualcosa di eccezionale, di totalmente al di fuori della norma. Mentre l’enorme scafo della Concordia scivolava verso il fondo del mare con scricchiolii e spaventosi tonfi, in completo blackout e inclinata sul lato di dritta, i nove pompieri hanno dato anima, cuore e braccia per individuare e soccorrere tutti i sopravvissuti che non erano riusciti a mettersi in salvo dopo l’ordine di abbandonare la nave. Sempre in squadra, lavorando senza tregua, senza rifiatare un solo istante, ricorrendo anche alla fantasia di fronte agli ostacoli imprevedibili, trascinando di peso persone immobilizzate e terrorizzate, Albi, Andre, Bartolo, Beppe, Bronco, Lallo, Massi, Trap hanno soccorso, aiutato e liberato gli involontari prigionieri del disastro nautico, fermandosi solo quando il loro comandante ha decretato la fine dell’operazione. A distanza di dieci anni dall’evento gli otto co-protagonisti, insieme al loro comandante, svelano cosa è successo veramente dentro le viscere della Costa Concordia, una città galleggiante che trasportava oltre quattromila persone fra passeggeri e personale di bordo. Un racconto corale coinvolgente, emozionante, tremendamente vero, che fino a ora è rimasto silenziosamente custodito soltanto nei loro cuori, in un’apnea della memoria.

27 maggio 2022 ore 17 La sostenibilità apre La città dei narratori

Ingresso gratuito Obbligo mascherina FFP2

I saluti del sindaco di Montefiascone Giulia De Santis e del consigliere delegato alla cultura Renato Trapè.

La sostenibilità, la sovranità alimentare, il cambiamento climatico, la fame, le guerre, le soluzioni.

Nora McKeon presenta il suo libro “Food governance”. Daniele Biacchessi presenta il libro “I nuovi poveri. Inchiesta sulle disuguaglianze, conversioni ecologiche, mondi possibili”.

Con un intervento sull’ecologia integrale di Mons. Fabio Fabene.

L’80% del cibo che arriva sulle nostre tavole, spiega Nora McKeon, passa attraverso i mercati territoriali. Sono realtà comunitarie, nate in modo spontaneo grazie a piccoli produttori. I loro effetti sulle economie locali sono di lunga durata. In Italia vivono infatti di agricoltura almeno 3,5 milioni di persone e i piccoli produttori rappresentano il 71% del totale delle aziende agricole. Eppure, le politiche pubbliche a livello nazionale (e internazionale) privilegiano in modo schiacciante l’agricoltura industrializzata. Perché?

Gang e Massimo Priviero alla Città dei narratori

27 e 28 maggio ore 22, due tra oi più grandi protagonisti della canzone di impegno civile saranno sul palco del festival “Città dei narratori”.

La passione, le emozioni, la rabbia, la denuncia e l’amore per il loro pubblico renderanno la loro presenza a Montefiascone un vero e proprio evento culturale.

Il 27 maggio con i Gang ci sarà anche “Comandante” Gianluca Spirito dei Modena City Ramblers.

Sostenibilità, disuguaglianze, sovranità alimentare

27 maggio 2022 Rocca dei Papi

ore 17 La sostenibilità, la sovranità alimentare, il cambiamento climatico, la fame, le guerre, le soluzioni. Nora McKeon presenta il suo libro “Food governance”.  Daniele Biacchessi presenta il libro “I nuovi poveri. Inchiesta sulle disuguaglianze, conversioni ecologiche, mondi possibili”. Con un intervento sull’ecologia integrale di Mons. Fabio Fabene.

Le mani in pasta

La città dei narratori 2022

29 maggio 2022 ore 18,30

Rocca dei Papi

Le mani in pasta film

CREDITS

Produzione e regia – Daniele Biacchessi

Sceneggiatura – Carlo Barbieri e Daniele Biacchessi

Illustrazioni – Giulio Peranzoni

Voci narranti e recitanti – Daniele Biacchessi, Tiziana Di Masi, Francesco Gerardi, Paola Roccoli

Musiche – Gaetano Liguori, Gang, Modena City Ramblers, Andrea Sigona, Daniele Biacchessi

Fotografia – Letizia Battaglia (Giovanni Falcone), Giorgio Salvatori e Carlo Barbieri (le cooperative di Libera Terra), Lucio Cavicchioni (il popolo di Libera), Dino Fracchia (reportage a Corleone)

Riprese – Multicoopter drone (droni),  Daniele Biacchessi, Claudio Strano (testimonianza di Don Luigi Ciotti), Paolo Colangeli (Paola Roccoli legge Leonardo Sciascia), 

Immagini di archivio – Fondazione Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e democratico (Amood), Archivio Storico della Cgil, immagini tratte dal video di scena dello spettacolo “Quel giorno a Cinisi” di Daniele Biacchessi e Gaetano Liguori 

Crowdfunding del film – Produzioni dal basso/ Network Ponti di memoria (1 settembre 2021-2 aprile 2022)

Cover Box dvd e postproduzione – Luca Guerri

Un film realizzato con il contributo di Coopfond, fondo mutualistico di Legacoop, con il patrocinio del Comune di Corleone. e con la collaborazione di Coop Alleanza 3.0, Coop Lombardia, UnicoopTirreno, Consorzio Libera Terra Mediterraneo, Agenzia Cooperare con Libera Terra, Associazione Arci Ponti di memoria, Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e democratico, Archivio Storico della Cgil, Jaca Book, Multicoopter drone.

Città dei narratori 2022

GLI ORGANIZZATORI

LA CITTA’ DEI NARRATORI 2022

Senza la memoria i ponti resterebbero soltanto strutture architettoniche

Associazione Arci Ponti di memoria in collaborazione con Piccola Galleria, Cic, Liberavoce, e il patrocinio del Comune di Montefiascone

Ingresso gratuito

Obbligo di mascherina FFp2

PROGRAMMA

27 maggio 2022 Rocca dei Papi

I saluti del sindaco di Montefiascone Giulia De Santis e del consigliere delegato alla cultura Renato Trapè.

Ore 17 La sostenibilità, la sovranità alimentare, il cambiamento climatico, la fame, le guerre, le soluzioni.
Nora McKeon presenta il suo libro “Food governance”.  Daniele Biacchessi presenta il libro “I nuovi poveri. Inchiesta sulle disuguaglianze, conversioni ecologiche, mondi possibili”. Entrambi i volumi sono editi da Jaca Book. Con un intervento sull’ecologia integrale di Mons. Fabio Fabene.

Ore 18 Virginia Piccolillo del Corriere della Sera presenta il libro scritto con Luca Cari “Apnea. Costa Concordia, 8 vigili del fuoco e l’impresa mai raccontata” (Mondadori, 2022). Conduce Adele Marini

Ore 20,30 “Il giallo, il nero, il potere” con Daniele Biacchessi  (“Il sogno e la ragione. Da Harlem a Black Lives Matter” Jaca Book 2021 , “Fausto e Iaio, la speranza muore a 18 anni” Baldini&Castoldi 1995 e 2015), , Gino Marchitelli (“Delitto in piattaforma, Jaca Book, 2021), Adele Marini (“Italia da morire”, Chiarelettere, 2021) , Giancarlo Breccola e Mariolina Scavera (Il caso di Tommaso Brachetti e il mistero sulla morte di Duccio Galimberti)

ore 22,00 Concerto dei GANG . Con la partecipazione straordinaria di “Comandante” Gianluca Spirito dei Modena City Ramblers.

Dalle 23,45 all’Enoteca provinciale di Montefiascone ” La 25esima ora”, Gli ospiti ritrovano il loro pubblico con Gang, Daniele Biacchessi, Gino Marchitelli, Adele Marini, Giancarlo Breccola, Nora McKeon, Virginia Piccolillo.

28 maggio 2022 Enoteca provinciale

Ore 9,30 colazione. Ore 10 proiezione del documentario “Infodemic”. Ore 11 Collegamento con Luca Perri, uno degli autori del documentario. Ore 13,30 pranzo sociale per ospiti, staff del Festival, associazioni, a cura di AVIS.

28 maggio 2022 Biblioteca sala conferenze 

Ore 17.00 Tiziana Di Masi e Andrea Guolo presentano il libro #IOSIAMO (San Paolo, 2021), un reportage e uno spettacolo sul volontariato e sul terzo settore. A seguire le testimonianze delle associazioni presenti sul territorio: Piccola Galleria, Cic, Liberavoce, Avis, Est Film Festival, Aman, Solidarietà Falisca.

28 maggio 2022 Rocca dei Papi

Ore 20,30  Lo stato generale del teatro e della cultura in tempo di pandemia con Daniele Biacchessi , Gabriele Vacis , Letizia Bernazza e Limina rivista , Tiziana Di Masi . Kay McCarthy, Gino Marchitelli, Elena Guerini.

Ore 22,00 Concerto di Massimo Priviero Brani tratti dall’album “Essenziale”.

Dalle 23,45 all’Enoteca provinciale di Montefiascone ” La 25esima ora”, Gli ospiti ritrovano il loro pubblico con Massimo Priviero, Daniele Biacchessi, Gabriele Vacis, Letizia Bernazza, Tiziana Di Masi, Andrea Guolo, Kay McCarthy, Gino Marchitelli, Elena Guerini.

29 maggio 2022 Rocca dei Papi 

Ore 11 Aperitivo e conferenza sul gusto e sui prodotti a chilometri zero dell’enogastronoma Carla Chiuppi, organizzato da UniCoop Tirreno alla galleria del negozio Coop di Montefiascone.

Ore 14,30 Presentazione dei lavori su “Giovani e Costituzione” realizzati per “Città dei narratori 2022” dagli studenti dell’I.I.S.S. “Carlo Alberto dalla Chiesa” coordinati dal prof Giuseppe Moscatelli. I lavori sono stati messi in campo da Leonardo Lombardi, Martina Sassara, Serena Corallini, Sara Carelli, Alessio Ceccarelli, Gabriel Celestini, Vasile Ibinceanu Mircea, Simone Montechiarini, Edoardo Parri, Lorenzo Lattanzi, Massimiliano Mazzi Martina Guitarrini, Adelin Iulian Dragomirescu, Francesco Menichelli, Andrea Marcomeni, Bohdan Tyshay.

Ore 15. Luca Telese presenta il suo ultimo libro v”La scorta di Enrico” sugli uomini che proteggevano Enrico Berlinguer (Solferino Editore, 2022)

Ore 16,00 Lo storico Giancarlo Breccola racconta la Shoah e i riflessi sul territorio della Tuscia.

Ore 16,30 Silvio Antonini e Stefano Macera presentano “Da leggere e da sentire. Passato e presente in dieci recensioni da battaglia (2011-2020) in collaborazione con Anpi Montefiascone. Federico Raponi presenta “Quando il fumo si dirada” giunto alla terza ristampa. Tra passione politica, cinema, teatro, cultura. Conduce Gino Marchitelli.

Ore 17,30 Lucia Visca presenta il libro “Pier Paolo Pasolini, una morte violenta”(All Around, 2021). Conduce Adele Marini

Ore 18,30 Proiezione del film “Le mani in pasta. Le esperienze sui terreni confiscati alle mafie” di Daniele Biacchessi con Carlo Barbieri, autore del libro omonimo da cui è tratto il film e Marco Trulli, presidente del Comitato provinciale Arci di Viterbo., e l’autore. Sarà presente un banchetto con i prodotti di Libera Terra a cura di UniCoop Tirreno.

Dalle 20,30 all’Enoteca provinciale di Montefiascone ” La 25esima ora”, Gli ospiti ritrovano il loro pubblico. Festa finale.

GLI SPONSOR

Montefiascone visto dagli stranieri

Questo è Montefiascone visto dagli stranieri. Lungo il percorso della via Francigena, a cento chilometri da Roma. E qui si tiene il grande festival di arti e cultura “La città dei narratori 2022”, ideato da Daniele Biacchessi e dall’associazione Arci Ponti di memoria in collaborazione con Centro Iniziative culturali, Piccola Galleria, Liberavoce. Vi aspettiamo.

Gino Marchitelli

La città dei narratori 2022

Montefiascone Rocca dei Papi

27 maggio 2022 ore 20,30

Anni ’80. Un giovane tecnico milanese viene assunto dalla Energy Oil e inviato a lavorare su una piattaforma petrolifera nel mare Adriatico. Una volta arrivato a bordo, in elicottero, scopre turnazioni estenuanti, un lavoro di estrema pericolosità, spazi angusti e convivenza difficile tra i lavoratori. Un non-luogo dove possono nascere profonde amicizie, terribili rivalità e invidie pericolose. Scoprendo che la maggior parte dei giovani lavoratori sono assunti con contratti di lavoro precario e soggetti al ricatto dei padroni del petrolio, Marco Radelli intraprende un percorso di impegno personale militante. Eletto delegato sindacale della piattaforma Camaleonte II, e divenuto attivista di un’organizzazione della sinistra extraparlamentare, dimostra l’illegittimità dei contratti di lavoro sottoscritti anche dalle stesse organizzazioni sindacali… Intanto, uno strano personaggio sbarca in incognito sull’impianto mentre è in arrivo una terribile tempesta. Durante la notte un tecnico della piattaforma cade in mare e affoga. In attesa delle autorità, bloccate dal maltempo, Radelli indaga sulla misteriosa morte del collega.

GINO MARCHITELLI ha lavorato per anni sulle piattaforme petrolifere come tecnico elettronico. Militante nella CGIL e in Democrazia Proletaria, fa parte del direttivo A.N.P.I. di San Giuliano Milanese ed è presidente dell’Associazione Culturale «Il Picchio». Autore di numerosi apprezzati e premiati romanzi noir e progetti sociali, nel novembre 2020 è uscito con Panico a Milano, terza indagine del professor Palermo, alla quarta ristampa in pochi mesi. Con Jaca Book ha pubblicato Campi fascisti. Una vergogna italiana (2020), vincitore del Premio Mario Luzi nella sezione saggistica. http://www.ginomarchitelli.com / gino.marchitelli@libero.it

Virginia Piccolillo

La città dei narratori 2022

Montefiascone Rocca dei Papi

27 maggio ore 18,00

LUCA CARI, VIRGINIA PICCOLILLO
APNEA
COSTA CONCORDIA, 8 VIGILI DEL FUOCO E L’IMPRESA MAI
RACCONTATA


“Siamo finalmente saliti in cima alla nave, ma non è facile starci. La nave dà grossi scossoni e restare in piedi sulla murata liscia come una lastra di ghiaccio è complicato. Il rumore del ferro che striscia contro la roccia è un gemito che dice tutto. La nave sta andando a fondo. Non so che fine faremo.”
Albi. Andre. Bartolo. Beppe. Bronco. Lallo. Massi. Trap. Sono i soprannomi degli
otto pompieri saliti a bordo della Costa Concordia mentre imbarcava acqua dopo
un inchino suicida a soli novanta metri dall’isola del Giglio, all’altezza degli scogli
della Gabbianara. Era il 13 gennaio 2012, ultima tappa della crociera “Profumo d’agrumi”. In Apnea, per la prima volta, la tragedia della Concordia viene raccontata dalla viva voce di chi ha strappato a morte certa centinaia di persone ferite, intrappolate, smarrite e in molti casi abbandonate a loro stesse durante le manovre di evacuazione. Nessuno di quei vigili del fuoco altamente specializzati vuole oggi sentirsi chiamare eroe, perché chi fa quel mestiere è allenato nel corpo e nella mente ad affrontare situazioni drammatiche e lo vive come la normalità. Eppure leggendo le gesta di questi uomini, resi ciechi dal buio della notte e frustati dal mare mosso, è evidente che hanno compiuto qualcosa di eccezionale, di totalmente al di fuori della norma.
Mentre l’enorme scafo della Concordia scivolava verso il fondo del mare con
scricchiolii e spaventosi tonfi, in completo blackout e inclinata sul lato di dritta, i
nove pompieri hanno dato anima, cuore e braccia per individuare e soccorrere tutti
i sopravvissuti che non erano riusciti a mettersi in salvo dopo l’ordine di
abbandonare la nave. Sempre in squadra, lavorando senza tregua, senza rifiatare
un solo istante, ricorrendo anche alla fantasia di fronte agli ostacoli imprevedibili,
trascinando di peso persone immobilizzate e terrorizzate, Albi, Andre, Bartolo,
Beppe, Bronco, Lallo, Massi, Trap hanno soccorso, aiutato e liberato gli involontari
prigionieri del disastro nautico, fermandosi solo quando il loro comandante ha
decretato la fine dell’operazione. A distanza di dieci anni dall’evento gli otto co-
protagonisti, insieme al loro comandante, svelano cosa è successo veramente
dentro le viscere della Costa Concordia, una città galleggiante che trasportava oltre
quattromila persone fra passeggeri e personale di bordo. Un racconto corale
coinvolgente, emozionante, tremendamente vero, che fino a ora è rimasto
silenziosamente custodito soltanto nei loro cuori, in un’apnea della memoria.

LUCA CARI
Luca Cari è responsabile della comunicazione in emergenza del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco. Per l’inchiesta “Noi pompieri nel barcone dell’orrore” ha vinto il Premio giornalistico “Giustizia e Verità” Franco Giustolisi 2016. Ha inoltre pubblicato Mai più Concordia (2014), Non sono Dio (2014) e Maledetto Appennino (2017). È subito intervenuto per la tragedia della Concordia e nel 2014 gli è stata conferita l’onorificenza di Cavaliere della Repubblica. In quei mesi, per i suoi tre figli, Pier Francesco, Andrea e Benedetta, fu a lungo un disperso che a volte tornava a casa.

VIRGINIA PICCOLILLO
Virginia Piccolillo è giornalista del “Corriere della Sera”, autrice di programmi televisivi e docufilm, sceneggiatrice (vincitrice del Festival del Cinema di Salerno). Il suo documentario “Fides – Il Coraggio della Dignità” ha aperto il Prix Italia. Commentatrice televisiva, insegna cronaca giudiziaria al master di giornalismo di Rcs Academy ed è componente della giuria del Premio giornalistico “Giustizia e Verità” Franco Giustolisi. Ha seguito come inviata numerosi eventi di cronaca, in Italia e all’estero, dall’omicidio Regeni al Cairo alle principali catastrofi come i terremoti e la Costa Concordia. Dall’Apnea la tirano fuori il marito e due figli di cui va fiera: Valentina e Angelo.

Lucia Visca

La città dei narratori 2022

Montefiascone, Rocca dei Papi

29 maggio ore 15,00

PIER PAOLO PASOLINI UNA MORTE VIOLENTA
AUDIOLIBRO
di Lucia Visca

La mattina del 2 novembre del 1975, quando all’Idroscalo di Ostia fu scoperto il cadavere di Pier Paolo Pasolini, Lucia Visca fu la prima cronista ad accorrere sulla scena del delitto.
Lì, su quella spiaggia sporca di sangue e povertà, insieme al cadavere del poeta giacevano alcuni indizi importantissimi: dettagli trascurati dai primi investigatori ma che tornano alla ribalta grazie alla riapertura delle indagini voluta dal Tribunale di Roma nella primavera del 2010.
Con l’archiviazione di questo ultimo procedimento, finisce la vicenda giudiziaria.
Scrupolosa inchiesta sulla morte di Pier Paolo Pasolini, il libro di Lucia Visca accende i riflettori su ciò che accadde nelle prime tre ore dopo il ritrovamento del corpo martoriato del poeta, nella convinzione che è proprio a quei momenti che occorre tornare per elaborare ipotesi realistiche.
PASOLINI 1922-2022
Un mistero italiano
di Lucia Visca
Pasolini avrebbe compiuto 100 anni il 5 marzo 2022, un bel traguardo per uno dei più lucidi osservatori del proprio tempo. Un traguardo negato da una morte violenta il 2 novembre 1975, quando il suo cadavere venne rinvenuto sulla spiaggia dell’Idroscalo di Ostia.
L’autrice, prima giornalista testimone del massacro, riflette a quasi 50 anni dal delitto sul complesso rapporto che legava Pasolini a Ostia e alla morte.
In appendice i documenti per comprendere perché la morte di Pier Paolo Pasolini è l’ultimo mistero italiano senza soluzione.
Il volume ha un ampio corredo fotografico dei migliori “paparazzi” di Roma degli anni 70.


BIOGRAFIA
Lucia Visca, dopo gli anni della formazione a Paese Sera e la fondazione di Nuova Ecologia, è stata fra i protagonisti della fondazione de La nuova Venezia e del Centro di Pescara. Prima caporedattrice e poi inviata nei giornali locali e all’Agenzia giornali locali del gruppo l’Espresso, oggi Gedi, sette anni Fa ha fondato edizioni All Around, riunendo un gruppo di giornalisti sia pensionati che precari.